Un nuovo materiale naturale per sostituire la plastica ma che si scioglie dopo averlo gettato


Arriva da due donne finlandesi l’idea di un materiale innovativo ottenuto dagli scarti del legno. In casa dura fino a tre anni, nel compost di degrada in solo 21 giorni. 


HELSINKI – Al momento è usato per contenitori di cosmetici di lusso il Sulapac, il materiale studiato da Suvi Haimi e Laura Kyllonen. Una nuova e innovativa confezione, prodotta con scarti del legno, additivi naturali e priva di plastica, capace di degradarsi nel compost. E non inquinare. 

Infatti, dopo tre anni in casa non è più utilizzabile e “sparisce” nel vero senso della parola dopo un anno in mare e addirittura 21 giorni nel compost.



Laura Kyllonen e Suvi Haimi 

Nel 2016, dopo anni di studi, finalmente la formula giusta per ottenere un materiale realmente plastic free, ma con le stesse proprietà della plastica. E, ovviamente, essendo la Finlandia ricca di foreste, la materia prima non potevano che essere i trucioli, scarto della produzione del legno. 

L’idea per il primo campo di utilizzo per questo nuovo materiale, alle due donne è venuta molto semplicemente, aprendo uno sportello del loro bagno e vedendo quanta plastica, spesso monouso, è utilizzata nella cosmetica.

Alcune grandi aziende, come Chanel, hanno già accolto l’invito a utilizzare il Sulipac o altri materiali biodegradabili, ma l’obiettivo dell’abolizione della plastica è ancora molto lontano. 

Al momento, gli scarti che derivano dalla produzione del legno sono sufficienti per coprire il mercato, ma le due imprenditrici stanno considerando anche l’utilizzo di altri scarti naturali. 


Per noi, che alla EcoSagra abbiamo sensibilmente ridotto l’utilizzo della plastica a favore di materiali riutilizzabili o biodegradabili, sapere che c’è chi si impegna per rendere possibile un pianeta senza plastica è uno stimolo a fare ancora meglio!!